
Lo sapevi che monete ormai obsolete possono diventare preziosi oggetti da collezione? La numismatica è un settore vasto e interessante che vede come protagoniste proprie le monete di qualsiasi origine e di qualsiasi età. Nonostante possano aver perso il proprio valore legale, le monete possono assumerne uno nuovo come oggetti da collezione.
Le monete: oggetti da collezione
Le monete sono un comune mezzo di pagamento ubiquitario in tutto il mondo, insieme all’impiego di banconote. La differenza principale tra le monete e le banconote è rappresentata dall’estetica, in termini di dimensioni, forma e materiale di produzione. Le monete, in particolare, si presentano generalmente come piccoli dischetti metallici.

Questi dischetti di metallo sono di solito caratterizzati da forma circolare e scarso spessore (tra i 2 e i 3 mm) e con un diametro variabile in base al taglio e alla provenienza. Oltre alla loro funzione primaria, ovvero l’impiego come mezzo di scambio, le monete possono assumere anche una ulteriore funzione. Quale?
Quella di oggetti da collezione con un valore che può discostarsi anche di molto dal loro valore legale iniziale, presentando delle caratteristiche (che vedremo in seguito) in grado di renderle molto interessanti e ricercate per gli esperti del settore e per gli appassionati di collezionismo, che potrebbero far carte false per possederne gli esemplari più rari e preziosi.
Le caratteristiche principali delle monete
Se in antichità i principali metalli impiegati per la coniazione delle monete erano rappresentati dall’oro e dall’argento, in tempi più recenti, questi metalli preziosi sono stati man a mano sostituiti da leghe metalliche alternative che vedono protagonisti il rame, il nichel, l’alluminio e così via. Le leghe sono state create con lo scopo di garantire la durabilità nel tempo.

Ogni moneta, poi, ha una sua dimensione e un suo spessore, che può variare, considerando una singola valuta, in base al taglio: basti pensare all’Euro, i centesimi di minor valore hanno un diametro più piccolo delle monete da 1 o 2 euro. Inoltre, le caratteristiche fisiche di peso e spessore sono standardizzate in modo da poter essere facilmente riconoscibili quotidianamente.
Per evitare fenomeni di falsificazione, di solito ogni esemplare presenta delle caratteristiche di sicurezza come scanalature sui bordi, incisioni o utilizzo di materiali specifici. Infine, non dobbiamo dimenticarci del design: raffigurazioni, simboli e testi vanno a decorare le monete in modo tale da diversificarsi dalle altre tipologie di moneta della stessa valuta e non solo.
I fattori che influenzano il valore delle monete
I fattori che rendono un esemplare di moneta più preziosa e di maggior valore rispetto alle altre sono vari. Tra questi non si può non citare la rarità, ovvero il numero di esemplari prodotti e disponibili in circolazione. La rarità, di conseguenza, è strettamente legata alla tiratura: tirature limitate sono di maggior pregio e valore.

Anche lo stato di conservazione è un discriminante che gli esperti di numismatica considerano per poter stabilire il valore dell’esemplare considerato: monete in fior di conio (ovvero in perfette condizioni) sono le più costose, non presentando segni di usura o graffi. Segue, poi, la data di emissione, che potrebbe rappresentare un fattore di valutazione da non sottovalutare.
Insomma, questi sono solo alcune delle peculiarità che rendono le monete più o meno preziose e che permettono di effettuare valutazioni accurate e realistiche da parte degli esperti del settore. Secondo quanto appena detto, due monete dello stesso taglio, apparentemente identiche, possono avere prezzi di mercato differenti in base alle caratteristiche sopra riportate.
Scopri quale è la moneta più preziosa!
E’ giunto, finalmente, di scoprire quale è la moneta più preziosa, che sta facendo impazzire i più grandi appassionati di numismatica! Desiderata da tutti, questa moneta potrebbe rappresentare un vero e proprio tesoro per chi ne è in possesso. Di quale moneta si tratta? Del dollaro statunitense d’argento del 1804, ovviamente!

Questa moneta è chiamata anche “il re delle monete americane” in quanto è caratterizzata da una rarità unica e da una storia affascinante. Pensa che nel 2016, un esemplare appartenente a questa tipologia di moneta è stato messo all’asta e venduto per una cifra pari a oltre 10 milioni di dollari! Incredibile ma vero!
Valori minori ma ugualmente stratosferici sono quelli che la moneta “Flowing Hair Dollar” del 1794 può arrivare ad avere. Di che cifre si tratta? A sei zeri. Infatti, un esemplare in fior di conio di questo tipo sembra essere stato venduto per circa 6 milioni e mezzo di dollari. Cifre stellari ed enormi per questi oggetti così piccoli!