
Nel mondo del lavoro contemporaneo, la pianificazione della carriera appare essenziale per garantisti un accesso sicuro a una pensione che sia soddisfacente in termini della qualità di vita da anziani. Sebbene il conseguimento della laurea sia il primo passo iniziale di una carriera, è l’età pensionabile a esercitare un’influenza maggiore sul percorso di crescita professionale
L’influenza dell’età pensionabile sulla carriera
L’età pensionabile in Italia è strettamente legata all’aspettativa di vita, in base alla quale sono calcolati gli adeguamenti periodici formulati secondo le indagini ISTAT. Attualmente, l’età pensionabile per vecchiaia è fissata a 67 anni, sia per gli uomini che per le donne, e secondo le previsioni è destinata ad aumentare a partire dal 2027.

Questo aumento implica che i lavoratori dovranno prolungare la loro permanenza sul mercato del lavoro, rendendo necessaria una maggiore pianificazione della carriera, la formazione continua e la mobilità lavorativa. E quindi questo parametro dell’età pensionabile appare molto più influente rispetto al livello di istruzione raggiunto per la determinazione della carriera.
Ma l’incremento dell’età pensionabile avrà anche ripercussioni significative sulle opportunità professionali delle generazioni più giovani. La lunga permanenza dei lavoratori anziani nelle posizioni e ruoli più alti limiterà l’accesso a tali posizioni per i professionisti più giovani, influenzando negativamente il loro processo di avanzamento di carriera lavorativa.
Il riscatto della laurea e la pensione
forse non tutti lo sanno ma il riscatto degli anni di laurea è uno strumento con il quale i lavoratori laureati possono aumentare la loro anzianità contributiva in modo da anticipare l’accesso alla pensione, almeno in via potenziale. Tuttavia, la praticabilità di questa strada dipende da vari fattori come l’età in cui si è iniziato a lavorare e la continuità della carriera.

Ad esempio, per chi ha iniziato a lavorare dopo i 30 anni, il riscatto degli anni della laurea potrebbe non essere così vantaggioso. Inoltre, un aspetto importante di cui tenere conto è il costo del riscatto che può essere elevato e che, pertanto, richiede un’attenta valutazione. Proprio per questo recentemente sono state proposte delle misure per agevolare il riscatto della laurea.
Ad esempio per gli insegnanti si prevede una riduzione del costo annuale di 6.000 euro. Tuttavia, questa proposta è ancora in fase di discussione. Tuttavia, l’età pensionabile continua a rimanere soggetta anche all’aspettativa di vita oltre che all’anzianità contributiva, pertanto il solo riscatto della laurea potrebbe non garantire l’uscita anticipata dal mondo del lavoro.
Oltre la laurea: la formazione continua
Sebbene il conseguimento della laurea fornisca una solida conoscenza, essa rappresenta solo la base e il primo passo per l’inizio di una carriera. Infatti, la rapida evoluzione del mercato del lavoro e delle conoscenze richiede la necessità di un aggiornamento costante delle competenze. La formazione continua è essenziale per mantenere la competitività professionale.

Nel contesto delle mutevoli esigenze del settore, l’età pensionabile influenza e influenzerà la durata della vita lavorativa rendendo cruciale un investimento nella formazione continua per assicurarsi di essere competitivi e appetibili per il mercato del lavoro in cui spendere le proprie competenze ed esperienze per una carriera di lungo periodo.
Infine, la formazione continua offre opportunità di riconversione professionale in modo che i lavoratori abbiano la possibilità di accedere a nuovi lavori, ruoli e mansioni indipendentemente dall’età. questo aspetto è particolarmente importante se pensiamo che la età pensionabile sembra essere destinata ad aumentare ancora nei prossimi anni, richiedendo di rimanere produttivi più a lungo.
Per concludere
In conclusione, se il conseguimento della laurea rappresenta un passo importante della propria carriera, è l’età pensionabile a determinare durata e dinamiche della stessa carriera lavorativa. Le previsioni di innalzamento dell’età pensionabile in base all’aspettativa di vita richiedono, ora più che mai, un’attenta pianificazione del percorso professionale.

Assieme, occorre pensare a un piano di continuo aggiornamento delle conoscenze e delle competenze per poter essere in grado di rimanere sul mercato del lavoro più a lungo e in modo competitivo. Sapersi adeguare a un mercato del lavoro in continua evoluzione è fondamentale per poter sostenere una carriera proficua sul lungo periodo.
Guardare alla propria carriera in funzione dell’età pensionabile significa essere lungimiranti e adottare una prospettiva più ampia e realistica verso il mondo del lavoro, prendendo decisioni strategiche che vanno bel oltre il conseguimento del solo titolo di studio. La laurea rappresenta solo il primo passo, per poi concentrarsi su un percorso professionale più flessibile.