Quella vecchia moneta da 100 lire che può valere più di un gioiello prezioso

Possedere una vecchia moneta è un valore aggiunto, non solo per i collezionisti e gli esperti, sparsi nel mondo. Ma anche per dei semplici appassionati, che si stanno avvicinando a questo settore, sempre con un maggiore interesse. E’ il caso delle 100 lire italiane, che attirano sempre di più l’attenzione.

100 lire: storia

Oggi, ci concentriamo, in particolare, sulle 100 lire con Minerva. E’ una moneta emessa nel 1990, che fa parte del conio, arrivato in sostituzione di quello precedente, con il disegno dell’elefante. La rappresentazione di Minerva, non è stato un caso: la dea della saggezza della mitologia romana, che si trova sul dritto della moneta.

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Unita e migliorata sempre di più, il suo volto è stilizzato, e nel corso del tempo ha subito tante trasformazioni. E’ in acciaio, con un diametro di 23 millimetri, e un peso di 7,6 grammi, e il bordo rigato. Il particolare che però rende questa moneta ancora più unica è un dettaglio, o per meglio dire un piccolo segno.

Si tratta di un segno, quasi impossibile da notare, che però secondo gli esperti del settore, è il motivo principale, per cui il valore della moneta è cosi alto. Ma di che cosa si tratta? E come è possibile individuarlo? Cerchiamo di capire meglio la questione e trovare dunque la risposta vera e propria.

Il segno che aumenta il valore

Il segno in questione, è presente sulla parte retro della moneta. Si tratta della lettera R, una particolare incisione, chiamata anche differenza del conio. E’ un segno, che si trova sul lato opposto della moneta, rispetto al volto di Minerva, e di fatto è stato lasciato, come un vero errore di conio.

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Per capirci meglio, si tratta di un dettaglio che non ci sarebbe dovuto essere, ma che è stato inserito per errore della zecca dello Stato, che forse senza volerlo, ha reso la moneta unica. Quando questo si verifica, si va incontro ad una variante della moneta, che è poi quella cercata dai collezionisti.

E da qui, la certezza di avere davanti agli occhi delle monete preziose. Tanto per cominciare, per la rarità stessa della moneta, e poi per il fatto di possedere una variante. Insomma, un esemplare per cui i collezionisti, sono disposti anche a pagare delle cifre molto alte, anche da vero record.

Come riconoscere la moneta rara

Controllare il rovescio: si comincia controllando la parte del rovescio della moneta, per cui il punto in cui si potrebbe trovare il simbolo. Se ci sta la R, o anche uno strano allineamento della lettera stessa, allora potrebbe trattarsi della moneta rara, che come detto prima, ha un enorme valore.

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Verificare il conio: è importante che la moneta abbia il conio chiaro e definito. Se ci sono dei segni di usura o delle imperfezioni, potrebbe essere un problema. Questo, infatti, potrebbe portare ad un abbassamento del valore della moneta stessa. Specialmente se non è un conio originale e quindi non perfetto. O con dei difetti.

Conservazione: infine, le condizioni della moneta decidono tutto. Sono fondamentali per potere determinare il valore. Se la moneta è in ottimo stato, senza graffi o senza segni di usura, allora il suo valore non fa altro che aumentare. In caso contrario, il prezzo potrebbe scendere in modo vertiginoso, anche con solo un piccolo difetto.

Dove vendere la moneta

Case d’asta: ci sono delle case d’asta che sono specializzate nella vendita di monete. In genere, organizzano degli eventi speciali, che possono raggiungere ogni tipologia di pubblico, anche quello internazionale. Per cui, sono davvero aperte a tutti. Si tratta di occasioni che sono da non perdere, in assoluto.

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Commercianti di monete: ci sono commercianti o negozi specializzati che possono rivelarsi interessanti. In questi posti, si possono comprare monete e vendere anche. Ma il consiglio, è quello di confrontare i prezzi e capire, quale poi alla conta dei fatti si rivela il migliore da prendere in considerazione. E partire da li.

Siti web o aste: ci sono delle piattaforme come Ebay, o anche dei siti specifici, che si dedicano solo alla numismatica. E che mettono all’asta monete che arrivano da tutto il mondo, e che possono catturare l’attenzione di vari collezionisti. Serve solo avere l’occhio pronto, per catturare il prezzo migliore.

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