Che cosa non passa mai di moda? Trovare un modo per potere mettere da parte i soldi e farli fruttare nel tempo, senza rischiare di perdere ogni cosa. Un dettaglio di non poco conto, specialmente adesso con i tempi che corrono, e con le esigenze economiche, che sono sempre di più in aumento.
Una opzione interessante, è quella relativo al buono fruttifero al 6%, una soluzione, che di certo, non permette di potere diventare ricco in un solo giorno, ma che apre la strada ad una nuova specie di certezza. Ovvero, quella che si possa andare incontro ad un investimento sicuro, e che non faccia uscire pazzi nella comprensione.
E poi, il guadagno è garantito dallo Stato. Per cui non ci si deve preoccupare dell’andamento della Borsa, e nemmeno sperare che qualche azienda possa fallire. Anche la sua attivazione, non è per niente complicata. Un dettaglio in più, che lo rende ancora più interessante, per chi investe e ne vuole usufruire.
Buono fruttifero: come funziona?
Per poterlo attivare si devono avere almeno 18 anni di età . E un documento di identità valido, poco importa se si è un cittadino italiano o straniero. Adesso si deve solo pensare a compilare il modulo. Nome, cognome, data di nascita, codice fiscale e altri dettagli, che poi vengono indicati.
Si deve poi aggiungere, l’email e il numero di telefono. Cosi da potere essere avvisato subito quando ci sta qualche problema. Senza aspettare la raccomandata. A questo punto, si deve decidere quanto investire, un dettaglio che varia da persona a persona, in base a quello che si ha da parte.
Non si deve fare nessuna spesa di apertura, nessun costo nascosto e nemmeno nessuna commissione. Una volta che è stato scelto l’importo, arriva una comunicazione di avvio, ed è fatta. La comunicazione, avviene tramite email o anche SMS. Cosi per non avere altri problemi o doversi recare sul posto, di persona.
Cosa pensare prima di investire
E’ bene rendersi conto, che con il buono fruttifero il guadagno è fisso, senza nessuna sorpresa. E nel momento in cui si ha bisogno di soldi, si possono richiedere immediatamente. E quindi, ritirarli anche prima del previsto. Magari non si prendono tutti gli interessi, ma ci sono altri vantaggi, di non poco conto.
Insomma, in caso di necessità , si sa sempre di potere contare su dei soldi che si hanno da parte, e che servono al momento giusto. Senza, dovere per forza fare delle trafile burocratiche. E questo è davvero un bel vantaggio. E poi, non ci sono tasse, che in alcuni investimenti, tolgono anche una fetta di guadagno.
In questo caso, fino ad una certa soglia. Gli interessi non vengono tassati, per cui, quello che si guadagna resta nelle tasche di chi lo fa. E questo, anche per chi approccia a questo ambiente, per la prima volta, è ancora meglio. Insomma, si tratta di un vantaggio di non poco conto.
Ma vale davvero la pena?
Detto questo, non sempre tutto quello che luccica è oro. Per cui, prima di fare un investimento è bene fare le giuste valutazioni. il 6% è ottimo, ma è bene valutare quanto bene immobilizzare e poi anche per quanto tempo. Per esempio, se serve una liquidità continua, è possibile che non sia cosi ottima la scelta.
Inoltre, è bene tenere conto dell’inflazione, il mercato è sempre in continuo cambiamento, e la cosa potrebbe anche giocare dei brutti scherzi. Per esempio, oggi le cose potrebbero essere positive, ma con il passare del tempo, e magari con i guadagni che salgono, si può arrivare al punto di guadagnare meno di quello che si pensa.
Insomma, il buono fruttifero è una buona soluzione, ma come tutte le cose ha i pro e i contro, e questo non può mai essere dimenticato. Specialmente, per chi ha poca esperienza nel settore, e rischia di fare il passo più lungo della gamba. E’ bene fermarsi un attimo, e riflettere.
Per finire
Che cosa sappiamo insomma del buono fruttifero al 6%? Che è un ottimo investimento, forse uno dei migliori degli ultimi anni. Ha i suoi vantaggi, uno tra tutti quello di non avere dei costi di gestione e di apertura. E poi, permette di mettere da parte i risparmi, senza rischiare troppo.
Ma, si tratta sempre di un investimento, e come tale deve essere considerato. Per cui, prima di cominciare, è bene chiedere aiuto, a chi magari ha una esperienza maggiore. Magari, anche confrontando altre opzioni, presenti sul mercato, e fare poi le giuste valutazioni. Solo cosi, si possono prendere delle ottime decisioni.