Hai mai sentito parlare della social card? E’ uno strumento che in pochi conoscono, e che tanti stanno cominciando a scoprire. Anche se di base, sono poche le persone che sanno davvero come beneficiarne. Partiamo dal presupposto, che si tratta di una carta che può sempre dare una mano, quando se ne ha bisogno.
La social card, è una specie di aiuto economico, che lo Stato offre, ha chi ne ha bisogno. Non si tratta di un bonus qualsiasi, ma di una carta prepagata, che permette di potere fare acquisti legati alle prime necessità. Per cui ottima, per chi vive in una condizione di disagio economico.
Comprare cibo, pagare le bollette, o anche usare i mezzi pubblici: sono queste le cose che la card permette di fare. Lo Stato tende una mano a chi ne ha bisogno. E come se non bastasse, si parla di una somma complessiva di mille euro. Insomma una cifra non da poco.
Come si ottiene?
La cifra dei mille euro, potrebbe davvero sembra alta, ma considerando i costi della vita, non lo è poi cosi tanto. Ma sono sempre un aiuto valido. E’ un aiuto, che lo Stato decide di dare a quelle famiglie, che non riescono ad arrivare a fine mese. Insomma, per avere un poco di respiro.
La somma, viene inserita, dentro una carta prepagata. Un modo perfetto per non dovere nemmeno passare attraverso tanti problemi burocratici, che delle volte non sono nemmeno facili da gestire. Insomma, la garanzia di avere una via più semplice per svolgere anche cose quotidiane, per tutti i giorni. E cosi via.
Ovviamente, non è un aiuto destinato a tutti, per poterla ricevere sempre avere in mano dei requisiti: essere residente in Italia, avere un Isee inferiore ai 10.000 euro e avere un minore a carico. O anche essere disoccupato, è un elemento in più per potere ricevere questo aiuto economico, di cui stiamo parlando oggi.
Ma come funziona?
Nel momento in cui, i criteri che abbiamo poco prima elencato vengono soddisfatti, si potrà ricevere la social card. Ma questo non vuole dire che i 1000 euro si ricevono per direttissima. La cifra, che verrà poi erogata cambia, a secondo di quella che è la situazione di chi ne fa richiesta.
Se per esempio, si è in un nucleo familiare più ampio, è possibile che venga erogata la cifra più alta, per cui mille euro. Che è la cifra massima che si può ricevere. E cosi via. Poi, la social card nasce anche con l’idea, che possa aiutare chi ha bisogno, anche per le spese quotidiane.
Insomma, quelle spese, che anche se sembrano irrisorie e di poco conto, possono gravare sulla quotidianità. Per cui, possedere questi mille euro, fa tirare un sospiro di sollievo di non poco conto. Chi ne ha bisogno, farebbe davvero bene ad informarsi, per poterla poi ottenere al più presto e senza indugi.
Ecco i passaggi da fare
Il primo passo, è quello di andare sul sito dell’Inps, accedere con i propri dati. O se serve, farsi aiutare da un agente del CAF o dei patronati. Insomma, fare in modo, di potere dimostrare che si hanno i requisiti richiesti. Da li, ci sta un tempo di attesa, infatti la carta non si riceve immediatamente.
La richiesta, ad ogni modo, deve essere fatta dal momento in cui il Governo, apre alle domande, pare che le prime siano partire a Gennaio. Una volta che poi si ottiene, si deve capire che cosa comprare. Ebbene, la carta serve per l’acquisto di beni essenziali: cibo, prodotti per la casa, medicine.
Poi anche per potere pagare le bollette, o prendere i mezzi pubblici. Insomma, è un valido aiuto, anche se tramite questa non ci si può fare una vacanza, o comprare un bene di lusso. L’obiettivo finale, è quello di garantire un piccolo aiuto, per chi ne ha maggiormente bisogno, è fondamentale.
Per finire
Mille euro, sono una cifra di tutto rispetto, la stessa cifra che potrebbe cambiare la vita di una famiglia italiana. Per questo motivo, lo Stato ha deciso di intervenire, anche se poi di fatto le risorse non sono infinite. Per questo, è meglio affrettarsi nel fare la richiesta, per non perdere questa occasione.
E’ bene tenere sempre d’occhio le comunicazioni ufficiali, per capire anche il momento in cui si può fare la domanda. Insomma, per non farsi sfuggire quella che è l’occasione. Specialmente per chi lotta con delle difficoltà economiche di non poco conto, che non sembrano riuscire a migliorare, nonostante il tempo che passa.