Quanto vale una Singer del 1940? Ecco il valore di questa macchina da cucire

Rovistando in soffitta può accadere quello che mai si poteva pensare, ovvero trovare una macchina da cucire Singer, e non capire bene che cosa si ha davanti gli occhi. Partiamo dal presupposto, che si tratta di un marchio storico, che ha di fatto rivoluzionato il settore del tessile. Senza dubbio alcuno.

Quasi tutti, in passato, hanno avuto la fortuna di possederne una e di sentirsi ricchi solo ad averla. Questa macchina da cucito, ha permesso a tante nonne, di potere risparmiare del tempo nel lavori di taglia e cuci. Per cui, oltre al valore economico, ancora oggi, ci sta un valore affettivo da considerare.

Ovviamente, per potere capire il suo valore, ci sono tanti fattori da considerare: anno di fabbricazione, tipologia e condizioni della macchina stessa. Insomma dettagli, che non sono mai di poco conto. Ma addentriamoci nel discorso, per avere una visione più chiara e più concreta della cosa, insomma per capire meglio.

Singer: ecco la sua storia

Per conoscere bene le caratteristiche di questa macchina si deve partire da un poco di storia. Il primo esemplare è del 1850, è stato proprio Singer ha inventare la prima macchina da cucito. Un modello formato da un ago dritto e da una navetta trasversale, con lo scopo di tenere fermo il tessuto.

Alla base, invece, un pedale molto simile a quello montato sui telai. I primi modelli, sono quelli venduti per 100 dollari. Da quel momento in poi la storia non è stata facile, ci sono voluti, infatti altri due anni prima che i modelli della macchina da cucito prendessero effettivamente piede.

Ma con il passare del tempo, il marchio Singer, è diventato sinonimo di qualità e anche di affidabilità. Senza contare, che ancora oggi è ricordato come il pioniere del settore tessile, per lo meno nell’ambito domestico. Insomma, davvero un grande alleato sotto tanti punti di vista, di certo e ancora oggi.

Macchina del 1940: a quanto ammonta il valore?

Se prendiamo come esempio la macchina da cucito Singer del 1940, che poi pare essere stata quella di maggiore successo. E’ bene sapere, che sono i modelli che stanno per raggiungere il loro centenario, per cui hanno delle quotazioni che sono sempre in costante aumento, con un margine di miglioramento per i prossimi anni.

Al momento, sul mercato si trovano ad una cifra di 300 o 400 euro o su per giù questa cifra. Nel caso in cui ci fosse la possibilità di averla anche ad un prezzo minore, vorrebbe davvero portare a casa un affare. Anche se poi, è sempre bene stare attenti alle eventuali truffe.

E’ un settore in continua crescita, come tale preso anche di mira. Per questo motivo, prima di fare ogni acquisto, è sempre il caso di procedere con i dovuti controlli, se è il caso anche parlare con chi conosce questo settore alla perfezioni, e farsi dare una mano di aiuto.

Quale sono le caratteristiche da tenere a mente

Infine, sapere che il valore di una macchina da cucito, dipende da diversi fattori. Gli stessi che possono anche fare salile le quotazioni alle stelle, come deprezzare il conteggio finale. Per esempio: lo stato di conservazione è un dettaglio non da poco, capire ad esempio se la macchina funziona ancora.

O se, per esempio, i pezzi che ci sono montati sono tutti originali e intonsi. Ancora: la presenza del mobiletto e del copri macchina, anche questo potrebbe essere un valore aggiunto, che farebbe schizzare il prezzo della macchina alle stelle. Anche per via del fatto che avrebbe un aspetto del tutto diverso.

Per finire, l’anno di produzione. Come accennato prima, ci sono delle macchine da cucito che sono state prodotte in alcuni anni, e che per forza di cose potrebbero arrivare ad avere un valore nettamente più alto. Come, per esempio quelle del 1940, che ad oggi ha circa 100 anni di vita.

Per finire

Per cui, la macchina da cucire Singer è un oggetto da collezione, quella del 1940 lo è ancora di più, per tutti i motivi che abbiamo poco prima elencato. Possederla, potrebbe essere un vero colpo di fortuna, non sono per una questione economica, ma anche nostalgica. Senza dubbio alcuno in merito.

Prima di venderla o magari anche pensare, erroneamente, di gettarla via, è il caso di fare una valutazione da una persona esperta. Capire in pratica che cosa si ha in mano e poi prendere la decisione che si ritiene più opportuna. Sono questi gli step giusti da portare a termine.

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