Quanto vale una sterlina d’oro? La risposta lascia senza parole

Cosa sappiamo della sterlina d’oro? E’ una moneta davvero particolare e diversa dalle altre, che sta attirando l’attenzione di tante persone. Non sono di chi ha una certa esperienza nel settore, ma anche dei semplici appassionati, che di giorno in giorno cercando sempre di scoprire qualche novità che possa cambiare la loro vita.

Si tratta di oggetti da collezione, che alla conta dei fatti hanno anche un grande valore. Chi la possiede, potrebbe avere tra le mani qualcosa di enorme valore numismatico. Un vero prestigio, che poi aumenta aumenta anche per chi decide di investire in loro e su di loro. Anche se sempre con attenzione.

Per cui, se si è tra i fortunati che hanno trovato una sterlina d’oro, la prima cosa da fare è procedere con una valutazione, e per sapere che cosa fare e in che modo, è il caso di aspettare di leggere il seguito. Nei prossimi paragrafi, ci saranno tutte le informazioni del caso.

Sterlina d’oro: ecco la sua storia

Il nome ufficiale della sterlina d’oro è Golden Sovereign, si fa riferimento ad una sterlina britannica che è stata coniata in delle occasioni speciali, quindi per intenderci non è una moneta che tutti possono avere, perchè non destinata ad andare in mezzo alla gente. E’ un dettaglio importante e molto.

Proprio per questo motivo, queste monete sono cosi speciali. Inoltre, è una moneta dalla storia molto antica, la prima in assoluto è stata coniata per la prima volta nel 1489, sotto il regno di Enrico VII. Da li, il suo successo non si è mai fermato, anzi è anche cresciuto, diventando un pezzo iconico.

Dal 1817, che poi è l’anno in cui è stata riformata, ha avuto un peso standard, di quasi 8 grammi, con anche altre caratteristiche formali, che sono sempre le stesse. Contenuto con oro puro, diametro 22,05 e spessore di 1,52mm. Presente anche lo stesso design, ovvero quello di San Giorgio che uccide il drago.

A quanto ammonta il loro valore

Uno dei metodi per capire, effettivamente, il valore di una moneta è quello di scoprire il materiale usato per la sua realizzazione. Ci sono degli esempi iconici che si possono prendere in considerazione e sono: le sterline vittoriane che valgono dai 500 ai 2 mila euro. Le sterline Edoardo VII che partono da 400 euro.

E ancora, la sterlina del 1937 con Giorgio VI, che pare essere davvero molto rara e che vale un totale di 10 mila euro. Ovviamente, per ognuna di queste monete si deve fare riferimento al valore dell’oro, che parte da una base di 22 carati, quindi quasi come l’oro puro.

Oro, che al momento pare avere un valore di 60 euro al grammo, per cui facendo un rapido calcolo, si parla di quasi 8 grammi, un peso che moltiplicato per 60, porta ad un totale di 440 euro. Davvero una cifra che non è da poco. Anche se poi le quotazioni dell’oro potrebbero cambiare tante cose.

Ma ci sono altri fattori

Conservazione: oltre a quanto abbiamo detto, un dettaglio che potrebbe fare la differenza è lo stato di conservazione. Ad avere maggiore valore, sono le monete che si possono definire a Fior di Conio, quindi che sono perfette sotto ogni punto di vista, nonostante il tempo che è passato dalla loro coniazione.

Anno di conio: altro fattore non indifferente, è l’anno in cui la moneta, o in questo caso la sterlina d’oro è stata coniata. Ci sono degli anni, che per forza di cose, regalano alla moneta un valore maggiore. Magari per un evento in particolare avvenuto o per una celebrazione diversa.

Errori: infine, il terzo dettaglio è la possibile presenza di errori o particolari che non ci sarebbero dovuti essere. Per esempio errori di coniazioni, difetti, che però rendono la sterlina unica, per questo motivo rara e per questo motivo di un valore decisamente superiore alla media. Insomma da possedere, senza dubbio.

Per finire

Ovviamente, per avere la certezza di ciò che si possiede, un consiglio valido, è quello di contattare un esperto del settore. Una persona che lavora in questo campo, che sia in grado di fare una valutazione, tenendo conto di tutte le cose che abbiamo detto fino a questo momento, senza nessun dubbio.

Sarà, poi, lui stesso, una volta capito il valore della moneta, a sapere in che modo provvedere alla vendita. Magari, tramite un passaparola o con dei canali ufficiali, come quelli delle aste online o delle case di vendita. La scelta finale, spetta alla fine sempre a chi è il proprietario di questo piccolo tesoro.

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